Una Domenica di fraternità e visione

Il racconto dell’incontro di Comitato dei Presidenti diocesani di Azione Cattolica Italiana della Puglia tenutosi ad Altamura lo scorso 15 marzo 2026

di Nicola Lucariello *

Domenica 15 marzo non è stata solo una data in calendario, ma un tempo di grazia e di autentica condivisione. Promosso dal Comitato dei Presidenti diocesani di Azione Cattolica Italiana della Puglia, l’incontro, tenutosi ad Altamura, ha avuto come obiettivo quello di raccogliere i frutti preziosi dei consigli regionali diffusi e tracciare, insieme, le rotte future della nostra associazione.

L’abbraccio tra le diverse diocesi pugliesi è stato il cuore pulsante della giornata. La metodologia scelta, dinamica e partecipativa, ha permesso a ogni partecipante di sentirsi protagonista: i tre gruppi territoriali, ruotando tra i tavoli tematici, hanno dato vita a un dialogo corale, dove la diversità dei territori è diventata ricchezza condivisa.

Radicati in Cristo

Il momento più profondo, vera sorgente del nostro stare insieme, è stata la Celebrazione con la comunità della parrocchia “San Sepolcro“. In un clima di gioiosa e vibrante fraternità, don Peppino Creanza, l’Assistente unitario dell’Ac diocesi di Altamura –Gravina-Acquaviva delle Fonti, ci ha accolti con il calore tipico della nostra terra, chiamandoci per nome come una vera famiglia pugliese.

L’Assistente ha spezzato per noi il pane della Parola e dell’Eucaristia, ricordandoci con tenerezza che ogni nostra azione sinodale e ogni sforzo organizzativo trovano la loro linfa vitale solo se restiamo radicati in Cristo. Questo momento di preghiera ha trasformato il confronto tecnico in un’esperienza di comunione ecclesiale, donando il senso di gratuità e dono, ai passi compiuti durante la giornata.

Tre tavoli di riflessione

Il clima di accoglienza ha permeato ogni discussione che si è svolta attraverso tre diversi tavoli.

  • Tavolo 1 – “Narrazione e Ascolto”: Qui abbiamo fatto memoria del cammino percorso a Mesagne, Foggia e Noicattaro. Sono emerse “scintille” di bene che, grazie all’ascolto reciproco, sono diventate un patrimonio comune. È emerso quanto sia vitale valorizzare ogni piccola realtà locale come una risorsa preziosa per l’intera regione.
  • Tavolo 2 – “Discernimento sul metodo”: Con umiltà e spirito critico, ci siamo interrogati sulla bellezza e sulle fatiche dei Consigli diffusi. Se da un lato il modello accorcia le distanze geografiche, dall’altro cerchiamo modi nuovi per coinvolgere non solo i responsabili, ma l’intero corpo associativo, in uno spirito di partecipazione sempre più larga.
  • Tavolo 3 – “Responsabilità e futuro”: Con lo sguardo rivolto al domani, abbiamo sognato una Delegazione regionale capace di custodire l’unità senza soffocare le specificità locali, rafforzando quei momenti di sintesi che ci fanno sentire un solo cuore in tante membra..

Le riflessioni saranno sicuramente oggetto di ulteriore approfondimento da parte della Delegazione regionale.

Per restituire la bellezza della corresponsabilità

Un tocco di colore e spontaneità ha caratterizzato il lavoro sui tavoli: l’utilizzo creativo delle tovaglie di carta. Su di esse non abbiamo solo scritto appunti, ma abbiamo tracciato connessioni grafiche e simboliche tra le nostre realtà, come a disegnare un unico grande abbraccio che stringe tutta la Puglia. Quei fogli, ora digitalizzati, restano il segno tangibile di un pensiero che si fa opera comune. L’incontro del 15 marzo ci ha restituito la bellezza della corresponsabilità. Ne usciamo confermati nel valore del cammino sinodale: un’Azione Cattolica Pugliese sempre più inclusiva, capace di camminare a passo spedito, ma sempre insieme.

*Presidente diocesano dell’Ac di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti

AZIONE CATTOLICA
DELEGAZIONE REGIONALE PUGLIA
Indirizzo: 
Email: segreteria@azionecattolicapuglia.it

Tutti i diritti sono riservati | Privacy Policy